mercoledì 2 settembre 2009

Yokohama (Notte)



Ed ecco invece la versione notturna e qualche immagine della Chinatown che si trova a Yokohama. Anche in questo caso l'atmosfera è ammorbidita per corrispondere ai gusti dei giapponesi, quindi il quartiere non è così caotico e odoroso di fritto come ci si aspetterebbe. E anche se i prezzi dei ristoranti raggiungono cifre proibitive per molti ho visto molti turisti fermarsi e mangiare la vera cucina cinese, o quella che più le si avvicina. Io ho scelto invece un classico nikuman e una bevanda al latte di cocco.




mercoledì 26 agosto 2009

Yokohama 横浜 (Giorno)



Yokohama è la seconda città del Giappone dopo Tokyo, da cui è separata da trenta minuti di treno espresso. Insieme alla capitale e Kawasaki formano un unico agglomerato urbano, una megalopoli di circa venti milioni di lavorator...ehm abitanti. In realtà l'aria che si respira a Yokohama profuma di mare, e non di cucinato, ed è più rilassata rispetto alla frenetica Tokyo. Passeggiando tra le vie del porto sembra di essere in un villaggio turistico o un vasto parco dei divertimenti poco chiassoso. Non ha le caratteristiche del locus amoenus per via dell'acqua inquinata dal via vai sostenuto di navi, pescherecci e pub galleggianti, anche se qualche giappo impavido circondato da bambini si destreggia tra lenze e canne da pesca, ma è una città dove la natura ha ancora il ruolo di protagonista e le luci elettriche non sono che dei nei benigni e bianchi su una pelle di un nero intenso.





venerdì 7 agosto 2009

Gundam su Odaiba



Dopo il Tokyo Design Festa sono di ritorno nella baia artificiale di Odaiba, questa volta per assistere alla monumentale apparizione in scala 1:1 del robot Gundam. Non sono un grande amante delle serie robotiche e allo psicologicamente complesso e realistico Gundam (si legge Gandam) preferisco i robottoni deus ex machina di Go Nagai, come Mazinga. In ogni caso Gundam è una istituzione e dato che molti di voi amano il personaggio, gli ho dedicato una ampia galleria fotografia.







domenica 19 luglio 2009

Komaba Todaimae



Quelli che vedete in queste foto non sono dei piromani, ma degli studenti della Università di Tokyo (Todai) che , passato lo Tsuyu, approfittando del bel tempo, si sono riuniti per un pic nic notturno al parco di fronte il campus universitario di Komaba Todaimae e hanno acceso dei fuochi d'articifio. E' la peculiarità dei festival (matsuri) estivi guardare i fuochi d'artificio, indossando magari abiti tradizionali come il kimono o lo yukata, che è la versione più leggera, per tessuto e prezzo. Questo appuntamento al parco è quindi solo una anticipazione delle feste che arriveranno, a partire dalle vacanze estive di fine Luglio.

Uniqlo



Colori sgargianti, qualità dei tessuti, prezzi convenienti e testimonial pubblicitari acqua e sapone. La moda Uniqlo ricorda non poco la Benetton anni 80 e 90, ma fa proprie anche le strategie di marketing di altri brand low cost come Zara o H&M per quanto riguarda il ricambio repentino del design dei capi in commercio. A questo proposito è interessante citare la collezione UT che propone t-shirt con stampe delle più disparate icone pop, dai Captain Tsubasa a Pac Man, dal logo di Msn Messenger a quello di Kyupi, la più famosa maionese del Giappone.

domenica 12 luglio 2009

Tempio Yasukuni - 靖国神社



Il tempio shintoista di Yasukuni è un santuario dedicato alle persone morte per servire l' Impero giapponese durante conflitti o guerre. Sono commemorate ad esempio le oltre due milioni di vittime della Seconda Guerra mondiale, tra le quali vi sono tuttavia oltre mille persone condannate per crimini di guerra e tra di loro quattordici condannati per crimini contro la pace. E' per questo motivo che quando vengono organizzate delle visite ufficiali di membri del governo giapponese gruppi di Cinesi o Coreani protestano con energia per denunciare la controversia e il revisionismo storico perpetuato talvolta dal Giappone. Dalle nostre parti è un po' come asserire che Vittorio Mangano era un eroe invece che un mafioso.

domenica 5 luglio 2009

Istituto Italiano di Cultura - Premio Andersen



Fino al 4 Luglio si è svolta all' Istituto Italiano di Cultura di Tokyo una interessante mostra di libri e illustrazioni per bambini e ragazzi realizzati dai più importanti illustratori italiani nel periodo 1982-2009. I Big erano tutti lì: Emanuele Luzzati, Grazia Nidasio, Sergio Toppi, Giulia Orecchia, Gianni de Conno e i più familiari Giorgio Bacchin, Paolo D'altan e Anna Laura Cantone-superstar, riuniti in qualità di vincitori o competitori, sotto il nome del Premio Andersen, il più importante riconoscimento in Italia riservato a chi lavora nell'ambito dell'editoria per ragazzi.

giovedì 25 giugno 2009

Nodame Cantabile



Nodame Cantabile è un manga di successo creato da Tomoko Ninomiya che ha come protagonisti la buffa e disordinata Noda Megumi e l'intrigante ma pieno di sé Chiaki Shinichi e il loro modo di confrontarsi col talento per la musica: intuitivo e coinvolgente la prima, severo e meticoloso il secondo. E' dall'incontro delle loro personalità opposte che si sviluppa la trama che miscela commedia, romanticismo, humour e tanta musica classica. Visto il successo del fumetto la serie è stata adattata anche come telefilm, qui chiamati Drama, e due serie animate. In basso Nodame interpreta Schubert. Gyabo!

mercoledì 24 giugno 2009

Tsuyu - La Stagione delle Piogge



Piove ogni giorno, il cielo è grigio, l'umidità raggiunge il novanta per cento, la temperatura sale e scende come la pressione del Ghedini avvocato, le rane escono dallo stagno per farsi doccia e bidet, il vento soffia forte come lamentele dei vecchi misantropi. Ecco la Stagione delle Piogge che è iniziata qualche settimana fa e finirà verso la fine di Luglio. L' Estate in Italia ha una accoglienza del tutto diversa, e già molti di voi staranno passando il fine settimana in riva al mare. Qui le condizioni meteo sono talmente schizofreniche che anche le impeccabili previsioni del tempo, che solitamente indovinano l'orario esatto in cui pioverà e in quale specifica zona di Tokyo, consigliano timidamente di ricordarsi di prendere l'ombrello. In attesa dei tifoni e del caldo torrido che arriveranno mi godo le improvvise gocce d'acqua insieme ai rospi. Nelle foto un raro cielo azzurro macchiato da spruzzi di nuvole che non promettono niente di buono.

mercoledì 17 giugno 2009

One Room Disco



Era da tempo che volevo occuparmi di musica giapponese e finalmente ho l'occasione per farlo. Diversamente dall' Italia, dove la musica straniera condivide perfettamente a metà gli spazi con la musica italiana, in Giappone la musica commerciale, indipendente o sperimentale che forma le classifiche di vendita è quasi tutta musica giapponese. La musica giapponese è sorprendentemente popolare, non è un caso infatti che il Giappone sia, dopo gli Stati Uniti, il secondo mercato discografico del mondo per quanto riguarda la vendita di album e singoli. Entrare nel dettaglio dei generi e dei gruppi più idolatrati in questo momento sarebbe troppo complicato, per cui parlerò di un gruppo pop-elettronico che ultimamente è riuscito a distinguersi dalla massa di cantantuncoli che hanno come destinatari gli ormoni maschili o femminili: le Perfume! Se dopo i primi ascolti è facile paragonarle a delle Gigi D' Agostino in età puberale, analizzando con più attenzione i testi e i videoclip si capisce che Nocchi, Ashiyuka, e A-Chan (le tre Perfume) cantano l'evoluzione tecnologica, l'artificialità delle metropoli dalle luci accecanti, il moto rotatorio perpetuo della Terra, la praticità gli elettrodomestici, eseguendo semplici ma intriganti coreografie che arricchiscono ogni loro esibizione. Ad esempio di quello che sanno fare le tre odalische futuriste ecco One Room Disco, l'ultima loro hit. In seguito ho cercato di fare una traduzione non troppo letterale: scopriamo insieme se anche nel Giappone della cultura pop le donne sono buone solo a riempire le minigonne oppure i gay a farsi curare con le Cristoterapie di matrice medievale.

Perfume - One Room Disco
Mi accontento di poco, una vita vissuta a metà
E anche se i miei bagagli sono pesanti, ho una sensazione di leggerezza
Poi apro la finestra ma non mi abituo al paesaggio che guardo
Mi sento un po' a disagio ma fra poco migliorerà.
In questo nuovo posto, me la caverò o no?
Sgombero e pulisco la stanza poi vado a fare la spesa
Tu nel lato opposto del cielo lontano a cosa stai pensando?
Io non faccio altro che pensare che forse potrei farcela.
Mi accontento di poco, una vita vissuta a metà
E anche se mi preoccupo delle calorie, ho una sensazione di leggerezza
Mentre mi passo lo shampoo, tenendo serrati gli occhi
Anche la doccia non funziona più, tuttavia fra poco mi ci abituerò.
In questo nuovo posto, me la caverò o no?
Accendo la musica e impasto dei progetti
Oggi non so perché non accade niente di speciale
Vorrei farmi scuotere dal ritmo, One Room Disco.
Sembrano come il giorno le luci elettriche della città
E non mi fanno vedere il cielo stellato
Tanto abbaglianti
Mi sembra di sciogliermi per poi scomparire.