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lunedì 15 aprile 2013

Io amo Line!





Ciao a tutti tomodachi, oggi voglio parlarvi di un'altra applicazione, sempre per sistemi apple e android, molto famosa in tutto l'ambiente nipponico; vi parlerò di Line.
La prima volta che ne sentì parlare fu in uno dei video della nostra Serena Matchalatte e da allora, patita della tecnologia come sono, non me la sono più tolta dalla testa finché non l'ho scaricata sul mio ipod.
Il fatto è che questa applicazione, non si limita ad essere il solito sistema di messaggistica gratuita, ma ti fa entrare tramite il divertentissimo sistema di emoticon, stickers e emoji, in un mondo totalmente anime, manga e così gakusen!! In più creando il proprio profilo si avrà a disposizione una bacheca dove poter scrivere stati, pubblicare foto e quindi condividere con gli amici, non solo la chat o le chiamate, ma anche un vero e proprio social network made in Japan, Korea e di molte altre nazioni. Mi rammarica solo che alcuni account asiatici non sono ancora accessibili nella nostra versione italiana e quindi vedremo se presto sarà possibile potersi connettere e stringere amicizia con altri amici che vivono nei pressi del sol levante ;).
Inoltre è possibile scaricare questa applicazione anche su pc.
Ma voglio rettificare che Line non si ferma alla semplice applicazione per scambiare messaggi con amici, esistono applicazioni annesse della famiglia Line; ovvero Line Camera per modificare foto sullo stile di Instagram (ma a mio parere la trovo migliore di Instagram), Line Pop e Line Play per giocare, Line Card per creare cartoline e mandare auguri per ogni occasione ed infine Line Brush, applicazione molto curata e sebbene sia anche utilizzata per uno schermo piccolo come un iphone, permette una buona lavorazione di un disegno, con pennelli e penne dai diametri di ogni tipo e con ogni tipo d'effetto.
Ora arriviamo alla parte che mi fa sorridere di più dell'universo Line e sono i personaggi. Ovvero Raby il coniglietto, Brown l'orso, Moon personaggio con la testa a forma di luna e James ragazzo dai lunghi capelli biondi. Tutti e quattro fanno parte l'immensa collezione di stickers-emoji e sul sito ufficiale della Naver, compagnia creatrice di Line, hanno perfino delle strisce manga.
Esaurite tutte le mie conoscenze su questa frizzante e briosa applicazione, posso solo consigliarvi di scaricarla e di darvi al più sfrenato divertimento con in vostri amici e perché no, magari mi darete il vostro pare a riguardo.
Ora vi lascio ai video pubblicitari della Naver e vi assicuro che, oltre ad essere molto accattivanti, c'è molto da ridere.

Per altre info e download ecco il link della Naver




mercoledì 20 febbraio 2013

Scatti per Vouge di GD e Taeyang (SOL)





Come postato ieri, non solo le 2NE1 si danno da fare per le riviste di moda, ma anche i componenti dei Big Bang, GD e Taeyang (SOL in Giappone), che hanno posato per Vouge. 



Vi lascio agli estrosi e stravaganti scatti, che non mancano comunque dello stile che contraddistingue da sempre questi due talentuosi cantanti.












martedì 19 febbraio 2013

2NE1: belle e sempre più famose


Le 2NE1, che ora mai si stanno consacrando come stelle del pop, non solo nella loro Corea e in Giappone, ma anche a livello mondiale, hanno realizzato degli scatti per i numeri di riviste di moda dei mesi di Febbraio e Marzo 2013: Allure, Harper’s Bazaar, Marie Claire, Ceci & ELLE.




Bom for Allure.


















Dara for Ceci beauty & Elle.

















CL for Harper’s Bazaar.





















Minzy for Marie Claire.

venerdì 21 settembre 2012

Sailor Moon




Oggi tomodachi vi racconterò dell’origine del mio amore per il Giappone e tutti i suoi derivati.
Dedico questo mio ritaglio di scrittura a Sailor Moon.
Qui in Italia era il febbraio del 1995 e per la prima volta sui canali della mediaset fece la sua comparsa Sailor Moon. Fu amore a prima vista.
Iniziai a guradare l’anime da prima in maniera appassionata, ma ancora molto superficiale ( avevo pure sempre 12 anni ^_^) , poi cominciai ad approfondire tutto il mondo che circonada Usagi, la protagonista dell’anime, che per motivi di censura qui in Italia divenne Bunny.
Scoprii che in Giappone le ragazze a scuola indossavno uniformi alla marinaretta, scoprii i bento, scoprii le multicolore sale giochi giapponesi... Non riuscii a rimanere indifferente nè a Usagi nè al suo mondo, che improvvisamente colorò il mio.
Presi a disegnare Sailor Moon tanto, ma talmente tanto, che ora mai saranno ben diciassette anni che la disegno e che mi è rimasta nel cuore. Ma non è solo lei ad essermi rimasta dentro, anche tutti i personaggi della saga di Sailor Moon sono tutti a modo loro fantastici; il galante Mamoru, Ami con la sua intelligenza e timidezza, la matura Rei, la dolce e forte Makoto, la bella e spiritosa Minako, l’impavida Haruka, l’elegante Michiru, l’enigmatica Setsuna, la forza d’animo di Hotaru e per finire la piccola e sensibile ( quanto la madre) Chibiusa.
Guardando l’anime e leggendo il manga non si può non affezionarsi a tutti i personaggi, perfino i cattivi in quest’opera restano comunque simpatici, sdrammatizzando le situazioni più serie, o lasciano un romantico strascico di redenzione che solo Sailor Moon riesce ad estrapolare in loro.
Il manga qui Italia ha fatto la sua comparsa nel giugno del 1995, poco dopo l’apparizione dell’anime in tv, sotto le edizioni Star comics, composto da 49 piccoli volumi. Nella versione giapponese il manga è invece diviso in 18 takuboon e pubblicato dalla casa editrice Kodansha sulla rivista Nakayoshi.
In Giappone la versione originale è Sailor Moon (美少女戦士セーラームーン Bishōjo senshi Sērā Mūn, letteralmente "la bella ragazza guerriera Sailor Moon"), è un popolare anime e manga del genere mahō shōjo creato da Naoko Takeuchi all’inizio degli anni novanta ed esportato in numerosi paesi esteri. La serie prende il nome dalla divisa alla marinaretta, indossata dalle guerriere nella serie ( la sailor fuku) , che è una rielaborazione della divisa scolastica femminile obbligatoria in molte scuole giapponesi.
La serie getta le basi con il manga Codename: Sailor V, del 1991, per poi nascere ufficialmente con il titolo Bishōjo senshi Sailor Moon, lo stesso anno. La vera fama fu però raggiunta con la trasposizione animata, uscita nel 1992 e diventata una fra le più note espressioni della cultura pop giapponese del mondo, nonché uno dei maggiori successi dell'animazione giapponese su scala planetaria degli anni novanta, presso il pubblico infantile, adolescenziale e di giovani adulti appassionati di anime.
La serie anime è composta da cinque serie televisive (per un totale di 200 episodi), tre film cinematografici e diversi special televisivi. Dopo la conclusione della serie animata, Sailor Moon sfociò in una trasposizione teatrale, Sailor Moon musical, e in una serie televisiva live action, Pretty Guardian Sailor Moon. Come ogni altra serie di gran successo, la saga di Sailor Moon ha ispirato e prodotto numerosi articoli da merchandising, dai giocattoli ai videogiochi, dalla cancelleria scolastica fino ai prodotti alimentari.
Nel 2010 la GP Publishing ha pubblicato la ristampa del manga in 12 volumi, più uno di storie speciali, in più sta serializzando anche il manga di Codename: Sailor V. Sempre nel 2010 anche la mediaset ripropose la trasmissione dell’anime dopo la lunga battaglia dei diritti bloccati dalla stessa Naoko Takeuchi.
Questa estate ai festeggiamenti commemorativi del ventenario organizzato al Nikofare di Roppongi, è stato annunciato il progetto di un  nuovo anime per l'estate del 2013.
Che dire, nonostante la nostalgia che ogni tanto Sailor Moon mi procura, per me rivederla è come rincontrare una vecchia amica. Quella che nonostante passino gli anni, lei rimane sempre la stessa e tu anche, è una forma di certezza. D’altronde chi non ha sentito rassicurazione e forza sentendo le parole di Sailor Moon. Sfiderei chiunque a dire di non sentirsi come me quando si ritrova davanti l’immagine di Usagi. Ha volte riesce a darti un coraggio che solo un personaggio del genere può generare, sia in un bambino che in un adulto.
Ora nell’attesa della nuova serie animata, che si vociferia sia molto più simile al manga, sia dal punto di vista del design che della storia, vi lascio a entrambe le sigle, italiana e giapponese, e spero proprio di esultare come non mai quando rivedrò la mia “amica Sailor Moon”.


lunedì 10 settembre 2012

ChokoreTomodachi @ Yuki Kajiura LIVE Vol. 9#



Ebbene sì! Dopo l'entusiasmante live delle Perfume al Budokan torno a parlare di concerti dal vivo, stavolta con una autrice e artista di primissimo ordine: Yuki Kajiura.
Per chi non la conoscesse Yuki è la talentuosissima compositrice e arrangiatrice di numerose colonne sonore e theme song per anime, videogames e film e anche di gruppi come le Kalafina e le FictionJunction.
I ChokoreTomodachi hanno avuto l'onore di assistere dal back stage alla terza data del concerto Live vol.#9, dove Yuki ha eseguito numerosi brani del suo repertorio accompagnata alla voce da Wakana e Keiko (Kalafina, FictionJunction) Kaori e Yuriko (FictionJunction) e dai soprano Kasahara Yuri e Tomaru Hanae.
Avere la possibilità  di assistere allo strepitoso e coinvolgente concerto e di poter liberamente chiacchierare e mangiare (!!!) con artisti dei quali si è anche fan è stata una esperienza davvero privilegiata.
Come ogni altro live giapponese che si rispetti è assolutamente proibito registrare video o scattare fotografie, mentre per le foto del back stage ho avuto via libera. Ecco a voi qualche ricordo della serata.





lunedì 13 agosto 2012

♥ La Doki-Doki Music ♥ I Maximum The Hormone





I Maximum The Hormone (マキシマムザホルモン Makishimamu Za Horumon) sono una band Alternative metal, Hardcore punk, Pop punk, Metalcore giapponese, originaria di Hachiōji, Tokyo.
I Maximum the Hormone sono stati fondati nel 1998 da Daisuke Tsuda e Nao Kawakita. Dopo un paio di show locali, la band firmò un contratto con l'etichetta Rock giapponese Sky Records. A.S.A. Crew fu il primo album ad essere pubblic
ato, l'unico con questa prima formazione. A quei tempi Daisuke scriveva le sue canzoni solamente in inglese, e il logo "Maximum the Hormone" era scritto in caratteri occidentali. Questo cambiò quando Key e Sugi lasciarono la band nel 1999.
Durante la ricerca di nuovi membri per la band, Nao propose suo fratello, Ryo Kawakita, che suonava la chitarra fin dai tempi delle scuole medie, e cantava anche piuttosto bene. Da allora, Daisuke e Ryo si divisero la maggior parte delle parti vocali: Daisuke si occupò delle parti urlate e di quelle "Rap" e Ryo delle parti più melodiche. Al gruppo si unì il bassista Futoshi Uehara "Ue-Chan", completando la formazione. Dopo questo grande cambiamento (Ryo divenne "Maximum The Ryo")la band decide di scrivere i testi delle canzoni e il nome della band con gli ideogrammi "Katakana" giapponesi, per sottolineare anche il cambiamento di formazione.
Nel 2006 la band si fece notare dai media con la canzone "Koi no Mega Lover", che raggiunse la posizione 9 delle "Oricon Charts" durante l'estate – la loro prima top-ten hit in Giappone. Vennero utilizzate due loro canzoni come sigle di serie anime; "What's Up, People?!" e "Zetsubou Billy" apparirono come sigla iniziale e finale, rispettivamente, della seconda stagione di Death Note , e "Akagi" fu utilizzata nella serie animata Akagi.

Dopo la promozione di due singoli, e il successo delle loro canzoni utilizzate in tv, i Maximum the Hormone rilasciano l'album Buiikikaesu. Fu un vero record per la band, debuttando alla quinta posizione delle "Oricon Charts"; il loro primo album ad essere classificato. In Giappone l'album divenne Disco d'Oro.
Il 7 Febbraio 2011 la band pubblicò un video per la canzone "Chiisana Kimi No Te" ("Le Tue Piccole Mani") e l'omonima "Maximum The Hormone" sul loro sito ufficiale. Il nuovo singolo della band, dal titolo "Greatest the Hits 2011–2011" fu rilasciato il 23 Marzo, debuttando al numero 1 delle "Oricon Weekly Singles Chart". A Giugno la band sarà in tour in Europa. Ad Agosto ha suonato al "Pentaport Rock Festival" a Incheon, in Sud Corea.

La formazione attuale è composta da:

Nawo (ナヲ), vero nome Nao Kawakita (川北奈緒 Kawakita Nao): batteria, voce.

Maximum the Ryō (マキシマムザ亮君), vero nome Ryō Kawakita (川北亮 Kawakita Ryō): Chitarra, voce.

Ue-Chan (上ちゃん), vero nome Futoshi Uehara (上原太 Uehara Futoshi): Basso, voce.




*Velia*