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giovedì 14 febbraio 2013

Buon San Valentino!




Oggi è San Valentino e in Giappone è un giorno molto particolare, non lo è solo per noi. Ma in questo paese, questa ricorrenza,  ha una risonanza più dolce, ha il sapore nuovo ed eccitante del vero e proprio primo amore. Risuona allo stesso modo ad ogni cotta e innamoramento, in pratica sembra di rivivere una scena di shojou manga ogni volta che una ragazza, chiamiamola Momoko, porge, al ragazzo che le piace, il suo cioccolato. Quel cioccolato che ha lavorato con tanto amore a casa; lo ha fatto sciogliere nel pentolino, lo ha versato nello stampino a forma di cuore e nell'attesa che il cioccolato si freddi, fantastica su come sarebbe potuta svolgersi la scena del momento in cui avrebbe dato il suo regalo a Hiroshi, chiamiamolo così.
Oppure la nostra Momoko, pigra o magari negata in cucina, ha semplicemente deciso di comprare quelle perfette e armoniose confezioni di cioccolatini, biscotti a forma di cuore o forse una mini tortina.
Ed ora viene il bello e la particolarità di tutto questo, che non si riduce all'azione del dare il cioccolato o regalo, assume un aspetto quasi da galateo del corteggiamento; la ragazza non riceverà risposta alla sua muta dichiarazione fino al 14 di Marzo, chiamato White Day, giorno in cui i ragazzi che hanno ricevuto il cioccolato con confessione d'amore annessa, dovranno dare una risposta, con un regalo o un dolce prettamente di colore bianco, alla trepidante e innamorata ragazza, che per tutto il mese d'attesa, magari si limiterà ad osservalo sempre da lontano, oppure saranno amici e parleranno a spizzichi e bocconi, con impaccio, fino all'arrivo di quel 14 Marzo.
Noi oggi, giorno di San Valentino, limitiamoci a mangiarci tanta cioccolata e nel frattempo facciamo il tifo per  Momoko ;D.

Buon San Valentino dai ChokoreTomodachi 

martedì 4 settembre 2012

Chiho Saitou Sensei


Buon pomeriggio Tomodachi  ^_^
Oggi vi parlo di una delle mie mangaka shojou preferite e che ha influenzato molto il mio stile di disegno negli ultimi dodici anni di apprendimento della tecnica di disegno in stile manga.
Vi parlerò della sensei Chiho Saito.
Chiho Saitō , さいとうちほ, nata a  Tokyo, 29 giugno 1967,debutta nel 1982 con Ken to Madomoaseru ("La spada e la fanciulla" ambientato nella Francia medioevale) pubblicato dalla casa editrice Shogakukan, con cui ancora oggi lavora. Entrerà a far  parte del collettivo di autori noto come Be-Papas, le collaborazioni più conosciute qui in Italia con Be-Papas sono La rivoluzione di Utena e World of the S&M.
Il suo stile è elegante e affascina il lettore, le sue tavole sono veri e propri capolavori, sopratutto le storie ambientate in altre epoche storiche e in costume, la maggior parte nell'Europa medioevale, rinascimentale, barocca o del periodo romantico. 
Chiho Saito nelle sue opere ricrea perfettamente le atmosfere e le situazioni, sia sentimentali che misteriose, di ogni epoca. Ma è ottima anche nelle storie molto più attuali o di fantasia .
A volte nella trama le situazioni tra i vari personaggi sembrano ripetersi, ma Chiho sopperisce a questo piccolo difetto, creando veri e propri colpi di scena che lasciano il lettore sospirante o galvanizzato.
L'anatomia dei suoi personaggi non è perfettissima,( a volte i suo personaggi hanno gambe lunghissime XD) ma riesce a essere bilanciata dalla bellezza dei fisici e dei volti sia maschili che femminili.
Nella mia collezione ho molte sue opere: La Rivoluzione di Utena, Utena apocalisse adolescenziale, Kanon, Kakan no Madonna (La Madonna della Ghirlanda), Cesare Borgia, Valzer in bianco, Valzer delle magnolie, First Girl e World of S & M.
Ma tra tutti i suoi lavori che ho, quelli che preferisco di più sono La madonna della Ghirlanda e Cesare Borgia.
Nel suo modo di disegnare è velato il suo omaggio e influenza dello stile di Ryoko Ikeda (Autrice di Lady Oscar ovvero Versailles no Bara) e anche Utena stessa ricorda molto Oscar François de Jarjayes.
Per finire posso solo dire che sono follemente innamorata di Chiho Saito, mi ha fatto innamorare in ogni sua storia, per me è una delle migliori mangaka shojou e insuperabili.
Vi lascio ora ad alcune immagini delle sue splendide opere.






mercoledì 4 luglio 2012

Desideri e Tanabata


Ricordo ancora quando sentii per la prima volta la parola tanabata...fu in uno dei takubon di Lamù (うる星やつら Urusei Yatsura di Rumimo Takahashi) e sebbene nel manga  veniva raccontata con umorismo, la storia legata a questa ricorrenza mi ha sempre affascinato tantissimo.
Ora passo a spigarvi cos'è il Tanabata.
Tanabata (七夕- Settima notte) è una tradizionale festa giapponese che cade il 7 luglio di ogni anno, quando le stelle Vega e Altair si incrociano nel cielo.In qualche località si festeggia, invece, il 7 agosto. La festa è legata a una leggenda molto popolare di origine cinese, di cui esistono diverse varianti. 
Secondo la storia nel cielo vivevano a Ovest gli uomini e a Est le divinità; il pastore Hikoboshi (la stella Altair) e la dea Orihime (la stella Vega) si innamorarono e si sposarono in gran segreto contro la volontà del padre della dea. Ebbero anche due figli, un maschio e una femmina.
Quando il padre lo venne a sapere allontanò i due sposi, riconducendo la figlia nella terra degli dei e per evitare il ricongiungimento, creò un fiume celeste ovvero la Via Lattea. I due ne soffrirono moltissimo e alla fine il padre di Orihime finì commosso dalle tante lacrime versate e accordò che potessero rincontrarsi, ma solamente una volta l'anno, la settima notte del settimo mese.
In questa occasione in Giappone è usanza scrivere un desiderio, o una poesia, in un foglio verticale, il tanzaku (短冊) da appendere a un ramoscello di bambù.


Io il 7 festeggerò e voi? Avete già in mente cosa scriverete sul vostro tankazu? ^_^