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martedì 19 giugno 2012

Ciao a tutti ^_^
Comincio presentandomi, mi chiamo Kiara, ma ho moltissimi altri nomi ( che non starò qui ad elencare) e mi sono dedicata quest'oggi al restyling di questo blog, per trasformarlo in qualcosa di esplosivo, bello e attraente, proprio come lo è l'associazione ChokoreTomodachi formata da me, Giacomo ( il padrone di casa di questo blog ^_^) e Velia.
Il nostro obiettivo è, ma io lo definirei più un compito o una missione per cambiare il modo di pensare e approcciarsi alla cultura nipponica che spesso viene rinchiusa nei soliti clichè della cultura occidentale, di voler portare qui, in questa terra, in questi tempi difficili e che spesso mettono a dura prova la nostra capacità ad aspirare a qualcosa, ecco...noi vorremmo portare il sogno ad occhi aperti del Giappone.
Noi vogliamo aprire gli occhi su qualcosa che viene visto e osservato in superficie.
Noi vogliamo portare tutti nelle profondità del Giappone.
Noi vorremmo far volare tutti in quella terra che spesso ci sembra così difficile da raggiungere.
Quindi vi auguro una buona navigazione nel nostro blog e spero che riusciate a condividere con noi ciò che vediamo del e nel Paese del Sol levante.
Quindi continuiate a seguirci abbiamo delle fantastiche iniziative in cui vogliamo coinvolgervi.
Su dateci la mano! ;)

Baci baci TomoK

venerdì 7 agosto 2009

Gundam su Odaiba



Dopo il Tokyo Design Festa sono di ritorno nella baia artificiale di Odaiba, questa volta per assistere alla monumentale apparizione in scala 1:1 del robot Gundam. Non sono un grande amante delle serie robotiche e allo psicologicamente complesso e realistico Gundam (si legge Gandam) preferisco i robottoni deus ex machina di Go Nagai, come Mazinga. In ogni caso Gundam è una istituzione e dato che molti di voi amano il personaggio, gli ho dedicato una ampia galleria fotografia.







mercoledì 24 giugno 2009

Tsuyu - La Stagione delle Piogge



Piove ogni giorno, il cielo è grigio, l'umidità raggiunge il novanta per cento, la temperatura sale e scende come la pressione del Ghedini avvocato, le rane escono dallo stagno per farsi doccia e bidet, il vento soffia forte come lamentele dei vecchi misantropi. Ecco la Stagione delle Piogge che è iniziata qualche settimana fa e finirà verso la fine di Luglio. L' Estate in Italia ha una accoglienza del tutto diversa, e già molti di voi staranno passando il fine settimana in riva al mare. Qui le condizioni meteo sono talmente schizofreniche che anche le impeccabili previsioni del tempo, che solitamente indovinano l'orario esatto in cui pioverà e in quale specifica zona di Tokyo, consigliano timidamente di ricordarsi di prendere l'ombrello. In attesa dei tifoni e del caldo torrido che arriveranno mi godo le improvvise gocce d'acqua insieme ai rospi. Nelle foto un raro cielo azzurro macchiato da spruzzi di nuvole che non promettono niente di buono.

lunedì 11 maggio 2009

Vivere in GuestHouse



Qualche settimana fa qui ho parlato della mia esperienza nel vivere con due diverse famiglie giapponesi. Da un mese ad oggi invece ho scelto di provare la GuestHouse, ossia la casa dello studente. Le differenze con quelle italiane sono ovviamente molte, a partire dai prezzi non esattamente convenienti rispetto ai normali appartamenti, al fatto che le giapponesi non crollano quando la terra ha il batticuore. Di solito sono gli stranieri, i gaijin, a scegliere di vivere in GuestHouse perché è immediato trovare una sistemazione. Tuttavia non è difficile che ce ne sia una a maggioranza autoctona, dove ad esempio ora vivo.
Stare qui è un po' vivere come i figli dei fiori: c'è chi cucina, chi lava i piatti, chi prepara i dolci (eccomi!), chi suona la chitarra e perfino chi mette i dischi in camera. Si condividono la doccia e i servizi, che non sono il massimo dell'igiene possibile, ed è certo che d'estate gli insetti vengano in stanza a ballare la lambada, ma non è impossibile tollerare questi difetti, soprattutto quando si organizza una festa nella stanza di qualcuno. Sabato ho dato un "italian party" nei miei dodici metri quadri e mezzo, e ad una imprecisata ora della notte mi sembrava di aver contato circa undici persone, me incluso ( e sapete bene che non sono solito bere alcolici). Penso di aver scoperto un vantaggio nel vivere seduti a terra. Ho cucinato crema pasticcera per dieci, ma secondo la buona tradizione che ho inaugurato per i miei Bento, non l'ho immortalata perché mi dimentico di fotografare quello che cucino quando c'è la possibilità che sia molto buono. Mi avvento senza riflettere a mangiare e quando pulisco la bocca soddisfatta con un fazzoletto penso che ho fatto un torto alle vostre papille gustative. Ecco però due recenti Bento a base di pesce!

私の作ったお弁当だよ!

martedì 5 maggio 2009

Golden Week



Mi sono appena reso conto che volevo scrivere rigurdo la Golden Week, la settimana di vacanze per eccellenza giapponese, ma essendo oggi il 5 Maggio la Golden Week è già passata! Cosa si celebra di così importante da permettere ai nostri stacanovisti del salario di concedersi una pausa di quattro o cinque giorni? Semplice:

29 Aprile - Festa del periodo Showa;

3 Maggio - Festa della Costituzione;

4 Maggio - Festa del Popolo, Festa del Verde;
5 Maggio - Festa dei Bambini.
E il primo Maggio? Come il giorno di Natale è riconosciuto come festività, ma non si celebra ufficialmente, quindi nel calendario non è segnato di rosso. Riuscite ad immaginare il 25 Dicembre colorato di un banalissimo e snellente nero?
Dal momento che sono pochi i periodi di vacanza prolungata, molti approfittano della Golden Week per viaggiare, anche all'estero.Chi invece non dispone delle giuste cifre per allontanarsi può godere delle bellezze della metropoli con qualche migliaio di anime in meno. Io ero già pronto a sperimentare una fase Hikikomori, ossia l'essere isolati in stanza oziando senza dignità, quando ho ricevuto l'invito per un pic-nic al sempre interessante parco Yoyogi. A quando il tempo di studiare?

giovedì 30 aprile 2009

Di Alieni e Sommozzatori

Sono un alieno! Ok, molti di voi già lo sapevano, ma adesso ho anche il documento che lo testimonia. Come scrivevo la scorsa volta, la carta che certifica lo stato da immigrato registrato si chiama Alien Card, la carta aliena, o degli alieni. Che il Giappone fosse un paese poco permeabile alla cultura straniera lo sapevamo già, ma in alcuni casi, come con la Alien Card, è una insistenza ridondante e noiosa. Come Alieno tuttavia posso propormi per lavorare part time quattro ore ogni giorno, richiedere l'assistenza sanitaria nazionale, aprire gratuitamente un conto in banca o un banco-posta e dimenticare il passaporto in camera. So che siete curiosi di vedere come è stampato il documento, ma a meno che non vogliate conoscere il mio indirizzo per spedirmi qualche forma di pecorino e i sottaceti per le insalate di riso che verranno, devo deludervi non allegando alcuna fotografia. In compenso so come consolarvi. Ho visto il corto animato vincitore dell'oscar 2009 ad opera di Kunio Kato. Si intitola "La Maison en Petits Cubes". E' un po' triste, ma dal momento che non ci sono dialoghi e dura solamente dieci minuti è godibilissimo anche mentre si sorseggia il caffè o si gusta un panino con la mortadella (dipende dai vostri gusti).


giovedì 9 aprile 2009

Kokekokkoo!



Ieri sera ero nuovamente alla KaiKaiKiKi gallery per conoscere Takashi Murakami. Ci ho parlato per un paio di minuti, ma l'unica cosa intelligente che sono riuscito a fare è stato regalargli un ovetto kinder pasquale (versione ridotta e senza sospresa) che mi sono ritrovato in tasca casualmente. Insomma: il solito nulla di fatto.


E visto che per sistemare degli affari burocratici che riguardano le procedure di immigrazione e assicurazione sanitaria non ho fotografato niente di interessante vorrei scrivere di una cosa assolutamente inutile, ma molto divertente: i versi degli animali giapponesi! Probabilmente se cercate su google troverete molte più informazioni, ma continuando a leggere risparmiate tempo e fatica.
Partiamo subito chiarendo che anche in Giappone nessuno sa come fa il coccodrillo. Qui sostengono sia afono, e che non ha bisogno di gridare per avvisare dell'arrivo di qualche predatore. Degli altri animali vi propongo un elenco, provate a imitarne il verso e scegliete quale è il più vicino all'originale, se il giapponese o l'italiano:
Cane: Wan Wan
Gatto: Nyaa Nyaa (cambia in Gyaa Gyaa quando combattono tra loro)
Mucca: Moo Moo
Topo: Cyuu Cyuu
Scimmia: Kii Kii
Leone: Gaoo
Cavallo: HiHiin
Pulcino: PyoPyo
e per finire il Gallo: Kokekokko!
Che dite, se al pollo gli mettiamo una cesta intorno al collo ce lo vedete a vendere il "coccobbello" a Sanbeach?


lunedì 6 aprile 2009

GiapponeGiappone.it



So che qualcuno penserà ad una pubblicità occulta o ad un favore in attesa di essere corrisposto solo perché il caso ha voluto che mi trovassi in classe con la creatrice di questo sito, ma vorrei scrivere un po' di questo GiapponeGiappone.it perché è molto interessante.
Prima di partire per il Giappone, sia per una vacanza sia per un viaggio di studio, è sempre meglio informarsi il minimo necessario per non restare troppo spaesati. In GiapponeGiappone c'è un forum a cui collaborano molte persone che già vivono in giappone e raccontano come hanno superato qualche ostacolo (dal comprare un cellulare ad aprire un conto in banca) e danno consigli, in base alle proprie esperienze personali, su ogni aspetto che può fare la differenza tra acquistare un biglietto aereo o no. Nelle mie navigate estive ho trovato dei racconti sinceri ed entusiasti riguardo l'alloggiare in una famiglia giapponese ed altri che lo sconsigliavano caldamente. Provare le esperienze in prima persona è il modo migliore per conoscere, ma visto che non si parla di un campo scuola dell'oratorio a Colle san marco, per cui sai che dovrai pregare un paio di ore al giorno il Creatore, è cosa buona e giusta essere preparati.
Qualche altra foto dei ciliegi in fiore, stavolta di uno dei parchi più grandi di Tokyo, Yoyogi.

sabato 4 aprile 2009

Debutto



Alla fine ho deciso di esaudire le richieste di amici, parenti, conoscenti e curiosi di raccontare le mie disavventure in terra nipponica. Rispondere personalmente a chi in questi ultimi mesi mi ha contattato è diventata una pratica lenta e poco funzionale, visto che pur cambiando interlocutore o corrispondente i fatti che racconto rimangono gli stessi. Quindi mi impegno ad aggiornare spesso questo blog, almeno fino a quando non sarò sopraffatto dalla noia, e vorrei informare gli esploratori errabondi di intimità femminili e le novelle promesse della ginecologia creativa che qui non si parlerà altro che di...Giappone!