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venerdì 29 giugno 2012

Tommy february6 - Tommy heavenly6

Ciao ragazzi oggi la vostra Chi-chan vi parla di Tommy February 6, adesso Tommy heavenly6. Ma andiamo per passi.
Tommy february6 è il progetto solista-artista originale Kawase Tomoko.
Kawase iniziò a sviluppare il personaggio di february6 ben prima del suo debutto. La 'February6' è nota per il suo look geek, che richiamano i temi delle ragazze pon-pon e da bibliotecaria con gli occhiali, sono personalità innocenti (come infatti viene trattato nei suoi testi). 
Il suo nome artistico è stato ispirato dalla data del proprio compleanno.
Nel 2001, Kawase decise di iniziare un progetto da solista. Debuttando con il singolo"EVERYDAY AT THE BUS STOP". Il progetto di February non era destinato a fare molto successo o ad avere lunga vita, ma ha guadagnato sorprendentemente grandi quantità di attenzione. A causa di questo seguirono due singoli e finalmente venne rilasciato un album, intitolato ovviamente February6 (che naturalmente venne rilasciato il 6 febbraio). 

Dopo l'uscita dell'album, Tommy annunciò che non ci sarebbe più stato il 'february6'.
Tuttavia questa non fu la fine. Nel 2003, dopo una pausa indeterminata , esattamente ad un anno dal suo album di debutto, venne rilasciato il suo nuovo singolo "je t'aime ★ je t'aime". 

Tommy presentò queste canzoni con uno stile molto più sofisticato, anche se in sostanza non era cambiato molto. Tuttavia, si aggiunse un nuovo pseudonimo al posto del 'february6' ovvero l'heavenly6'. 
I testi delle sue canzoni iniziano a mostrare temi strani (ad esempio nei testi compaiono frasi come "MaGia nei tuoi occhi", "Caramelle occhi di bambola" e "Scegli mE o muori"). Diciamo temi e ambientazioni gotiche e un po' più dark.
Ancora una volta i tre singoli ("je t'aime ★ je t'aime", "Love is forever" e "Magic in your eyes") precedettero l'uscita di un altro album,'Tommy airline'.
Kawase nella versione Tommy February6 è molto nota anche per l'opening dell'anime "Paradise Kiss" di Ai Yazawa, con la canzone intitolata "LOnely in Gorgeous" e per l'opening dell'anime di "Gintama" di Hideaki Sorachi con la canzone "Pray".

Ora metterò deu video rispettivamente per versione ;).
Spero vi piacciano. A me onestamente Tommy piace sia in versione ragazza pon-pon che gothic girl. E a voi?




mercoledì 27 giugno 2012

・✿。✿日本のファッション・✿。✿ Nihon no Fashion・✿。✿- Le Gothic Lolita

Ciao a tutti, vi ricordate una puntata dell'anime Death Note, dove in una scena Misa Amane passeggia per le strade di Tokyo cantando e indossando abiti scurissimi e quasi da bambola?
Credo proprio di sì. Sopratutto se siete degli amanti del Death Note.
Ma oggi voglio proprio parlarvi del modo di vestire utilizzato e indossato dalla Misa Amane.
Questa moda tetra e dolce viene chiamata col nome di Gothic Lolita.
La Gothic lolita, talvolta abbreviato in GothLoli (ゴスロリ gosu rori ) è una combinazione della moda gotica e dello stile Lolita. 
Questo stile di moda ha avuto origine negli anni novanta nel famosissimo quartiere di Harajuku. 
La moda Gothic Lolita è caratterizzata da un make-up molto intenso e scuro, come d’altronde l’abbigliamento. Il rossetto è rosso acceso , gli occhi ben definiti e con un effetto smoky, creato utilizzando dell’eyeliner nero. Questo è lo stile tipico del trucco, anche se come in tutte le Lolita lo sguardo tende a rimanere e ad apparire abbastanza naturale. Anche se gotico, il make-up quando tende ad assumere un colorito troppo fin bianco della pelle, viene solitamente considerato di cattivo gusto nello stile Lolita.
Alcune Lolita usano una combinazione di colori scuri, tra cui il nero, il blu scuro e tutte le varietà del porpora e del viola, anche se il colore bianco, insieme al nero rimangono i colori fondamentali e di base.
Gli accessori dello stile Gothic Lolita sono composti da gioielli, simboli religiosi, borse e portafogli con forme tetre come ad esempio i pipistrelli, bare, fino ad arrivare a l’influenza di oggetti sacri come i crocifissi.
Elegant Gothic Lolita (EGL)e Elegant Gothic Aristocrat (EGA) sono dei sottostili della gothic lolita (e dello stile di moda detta ‘aristocratica’) e creati dal musicista rock visual kei Mana e con il suo marchio di moda Moitié-Moi-même.
Altre marche giapponesi che contribuiscono alla divulgazione e al diffondersi dello stile oscuro della Gothic Lolita sono: Atelier Pierrot, Atelier Boz, Black Peace Now, h. NAOTO Blood.

Io tendo a preferire molto lo stile dolce e pulito delle Sweet Lolita, ma anche la Gothic non mi dispiace, mi rimanda molto ad un eleganza e ad un'aura misteriosa tipica di un film sui vampiri. 
E la contrapposizione della bellezza di una ragazza giapponese allo stile prettamente antico ed occidentale lo trovo, a mio parere, incantevole e ancora più misterioso.

domenica 24 giugno 2012

Arriva il Doki Doki by Night!


Dato che manca poco più di un mese al Doki Doki by Night 

oggi voglio postare questo video di Mano Erina e guarda 

caso il titolo della canzone è "Doki Doki Baby" ;)




・✿。✿日本のファッション・✿。✿ Nihon no Fashion・✿。✿ - Le Gyaru


Alzi la mano a chi piace essere tanto Kawaii( carina/o) e tanto Gyaru! 
E' uno dei vari stili e generi di moda giapponesi che mi fanno impazzire. 
Sì, direi che è proprio il mio preferito.
Ma ora vi passo a spiegare cos'è una gyaru ^_^.
Gyaru (ギャル) è una traslitterazione giapponese della parola inglese 'Gal', ovvero 'girl', ragazza che diventa traslitterata gaaru (ガール).
Il nome nasce negli anni ' 70 grazie a una marca di jeans chiamata per l'appunto "gals" e che aveva come slogan della pubblicità: "Non posso vivere senza uomini". Questo genere e modo di chiamare lo stile gyaru diminuisce progressivamente negli anni ' 80. Poi il termine gradualmente andò alla deriva, fino ad essre applicato a un gruppo di persone giovani, a cui manca l'interesse al lavoro o al matrimonio trasformandosi in una parola che rimanda ad un'immagine "infantile".
Ora invece è tornato in auge ed utilizzato quasi in modo intercambiabile con kogyaru, ovvero una diramazione della moda gal. La ragazza kogal indossa l'uniforme della scuola giapponese, con una gonna più accorciata, calzini sciolti e spesso e volentiri le ragazze tingono i capelli.
Tornando alle Gyaru, possiamo definirla una sottocultura che ha ancora una grande influenza nell'economia del Giappone. 
Pian piano questa moda, con veri e proprio marchi per lo stile gyaru che possono essere trovati ovunque, diventa sempre più accessibile anche nelle zone più rurali. A Tokyo, molto spesso, c'è un centro commerciale ad ogni stazione ferroviaria e principalmente dedicato ad offrire gli articoli più recenti, più trendy e le marche più popolari dalla moda Gal . Alcune marche stanno raggiungendo anche l'oltre oceano permettendo una facilissima reperibilità anche tramite negozi online che offrono servizi di spedizione in tutto il mondo.
Nel 2007 questa moda raggiunge di nuovo il picco per poi riavere una piccola diminuzione d'intensità in Giappone, ma guadagnando molta popolarità in Cina.
Ci sono anche dei gruppi o cerchie chiamati 'circoli' ovvero ritrovi di Gals, i 'Gal Circle', dove le ragazze si ritrovano, dove si incontrano per tenere eventi all'insegna dello stile gal, musica e balli parapara. 
Esistono due tipi principali di 'Gal Circle', il Nago-cir (circoli per il comfort) e Ive-cir (circoli per gli eventi).
Lo stile Gyaru rompe gli standard tradizionali della bellezza, per soffermarsi sull'artificiale (parrucche, ciglia finte,unghie finte, ecc).La moda Gyaru non rispecchia molto la cultura tradizionale giapponese e neache i media ritraggono questo stile come ideale per le donne giapponesi. Viene generalmente classificato come un segno di ribellione giovanile.
La moda Gyaru caratterizza quella ragazza che decolora o tinge i capelli (per lo più sfumature dal marrone scuro al biondo ramato), che ha unghie eccessivamente decorate e con un trucco molto corposo.
Il trucco consiste generalmente nell'applicare eyeliner molto scuro, ciglia finte e lenti a contatto colorate per creare l'illusione di grandi occhi come negli anime. Le ragazze più estreme tendono ad ottenere colori vividi dei capelli e delle parrucche, ad esempio, il rosa shocking, fucsia o il verde fluorescente.
Il modo di vestire gyaru, non è identico in tutte , ma varia a seconda del gusto e della ragazza gyaru ^_^.

sabato 23 giugno 2012

Rimedio per la tristezza? Eccolo! Si chiama KARA


Le KARA sono un gruppo di ragazze della Corea del Sud e il loro nome traslitterato dal greco significa "Gioia". Ed è questo il marchio che caratterizza le loro canzoni. Inizialmente erano solo in quattro, il loro debutto fu nel 2007 con l'album "The First Blooming" che però si rivelò un completo fallimento commerciale. Nel 2008 il gruppo cambia formazione, una di loro a causa delle forti pressioni da parte dei genitori, lascia il gruppo e subentrano 2 new entry. Con questa nuova formazione escono con il loro primo singolo "Honey" che si rivelerà tutt'altro che fallimento! Nel 2010 fanno il loro debutto in Giappone che si rivela essere un grande successo per la musica POP delle KARA.
E' il singolo d'esordio "Mister" che ha lanciato le KARA nel paradiso della musica giapponese e la particolare coreografia chiamata "butt dance", abbinata al video del singolo in questione, fa aumentare la popolarità di "Mister" tanto da usare questo pezzo in diverse campagne pubblicitarie giapponesi.

Colorate, simpatiche e fresche sembrano aver trovato la combinazione vincente.
 Vi lascio con il video di "Mister" canzone che le ha consacrate al successo.



venerdì 22 giugno 2012

Kyary Pamyu Pamyu! So Sweet!



Kiriko Takemura (竹村 キリコ Takemura Kiriko), o meglio conosciuta con il nome d'arte Kyary Pamyu Pamyu (きゃりーぱみゅぱみゅ Kyarī Pamyu Pamyu) (29 gennaio 1993) è una modella. Il suo debutto è stato sulla strada di KERA nel 2009, è diventata poi rapidamente una modella regolare per varie riviste di moda . Riesce ad affermarsi in maniera schiacciante apparendo poi sulla rivista di moda Zipper e a partecipare agli eventi più fashion come Harajuku Style Collection e molti altri della medesima categoria. Nel 2011 ha fatto il suo debutto nella musica tramite la produzione di Nakata Yasutaka. 
Personalmente la trovo adorabile. L'anno scorso molti mi consigliarono, mandarono via e-mail e condivisioni su facebook il suo video di debutto 'Pon Pon Pon' e fu amore a prima vista.Così piccola, kawaii (carina) e con uno stile di moda tutto suo, molto stravagante ma che rimane altrettanto gradevole all'occhio dello spettatore.
Vi lascio ammirare tutta la sua graziosità nel video di 'Pon Pon Pon'.